“Tempo presente e tempo passato / sono forse presenti nel tempo futuro, / e il tempo futuro è contenuto nel tempo passato. / Se tutto il tempo è eternamente presente / tutto il tempo è irredimibile“
T.S. Eliot, versi iniziali di “Burnt Norton“
Le opere della serie “Relatività”, anche denominata “Assenze”, prendono forma a partire dalla riflessione sulla memoria e sulla relatività del tempo. Oggetti, animali, persone, elementi della natura perdono la loro consistenza fisica per trasformarsi in pure essenze, ora ricordi, quando visti con spirito individualista e introspettivo, ora “essenti” eterni, sempre presenti nella loro totalità all’interno di uno spazio-tempo relativo. Presenti nonostante l’inganno del divenire nel quale i nostri limitati sensi ci obbligano a navigare.
Le opere, realizzate prevalentemente ad acquerello o a olio, con la tecnica delle velature, possono svilupparsi su uno, due o tre livelli di riflessione. Tali livelli puntano a mostrare la coesistenza in uno stesso luogo e in uno stesso istante di momenti comunemente percepiti come tra loro distanti, quando non persino inconciliabili.




















